Essere grassi per scelta

Alimentazione

Come spesso accade, quattro chiacchiere con un amico possono aiutare a mettere i pensieri nel giusto ordine.

Alcuni giorni fa mi sono incontrato con un caro amico che professa la mia stessa religione di Anti Aging. Anzi, direi che è stato iniziato da me al lato oscuro della forza circa cinque anni fa.

Come spesso facciamo ci siamo trovati per la nostra solita colazione a base di Bulletproof Coffee. Entrambi siamo in digiuno intermittente. Come di consueto, la conversazione si è rapidamente spostata sui temi del bodybuilding, della perdita di peso e della difficoltà a seguire i clienti in dieta.

Durante la discussione gli ho spiegato come di solito faccio a capire se un nuovo cliente avrà successo nel perdere peso o meno in relazione a come risponde ad alcune domande.

Dimmi di chi è la colpa e ti dirò se dimagrirai…

Normalmente quando inizio con un nuovo cliente, chiedo se ha sempre avuto questo peso o se addirittura è stato più pesante.

Se risponde no, chiedo quando è stato nella migliore forma della sua vita e cosa è cambiato da allora.

Quando il cliente risponde in un modo che dimostra di capire gli errori che ha fatto e allo stesso tempo se ne assume la responsabilità, dicendo cose come: “ho iniziato a mangiare molto di più” o “sono diventato pigro”, ci sono buone probabilità che otterrà dei risultati.

Se invece risponde dando la colpa a cose che sono accadute nella sua vita, ai suoi figli, al suo lavoro, ecc, di solito mi trovo di fronte ad una persona che non vuole prendersi la responsabilità di quello e come mangia e che probabilmente non ha intenzione di cambiare le proprie abitudini di vita.

La risposta del mio amico, che riassume bene il tutto, è che: “essere grassi, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, è una scelta”.

Potrebbe sembrare un’affermazione “cattiva” da dirsi perché la stragrande maggioranza delle persone non vuole essere grassa. Tuttavia, questo è esattamente cosa fanno le persone quando prendono decisioni sui tipi e le quantità di cibo e bevande che consumano. Lo stesso vale anche per gli altri comportamenti che determinano l’aumento o la perdita di grasso.

Essere grassi è una punizione divina?

Questo è anche probabilmente ciò che le persone grasse hanno bisogno di sentirsi dire. Infatti, quando capiscono che essere grassi non è qualcosa che è capitato, come fosse una punizione divina, ma che, nella stragrande maggioranza dei casi, è una scelta voluta e perseguita nel tempo, allo stesso modo dovrebbero anche capire che essere magri e sani dipende esclusivamente da loro.

Questo concetto, anche se semplice all’apparenza, è estremamente importante, e quindi lo ripeto; essere grassi, per la stragrande maggioranza delle persone, è una scelta.

Non sto dicendo questo per ferire i tuoi sentimenti. Non sto cercando di farti sentire in colpa o vergognarti. Quello che sto cercando di fare è darti lo strumento più importante per fare un cambiamento, la comprensione che per cambiare bisogna volerlo.

Se credi che la causa della tua condizione sia al di fuori del tuo controllo, che le altre persone, le circostanze o gli eventi nella tua vita siano la ragione per cui sei grasso, allora crederai anche che sei incapace di cambiare. Se credi di essere impotente, che sei destinato a fallire, allora non farai alcuno sforzo e non cambierai.

Nel caso tu creda che le cause siano state le cattive scelte a tavola che hai fatto, che tu e tu solo sei responsabile per i comportamenti alimentari che ti hanno fatto ingrassare, allora crederai anche che è in tuo potere cambiare.

Non rimarrai grasso per sempre

Se ti convinci di avere il potere di cambiare, il tuo impegno sarà ricompensato con successo.

Inoltre, smetti di pensare a te stesso come ad una “persona grassa” e smetti di ascoltare chi ti dice di esserlo, pensa invece a te stesso come ad una persona che è solo temporaneamente grassa.

La tua condizione è per definizione mutevole e non è chi sei in realtà. Ricordati che è una condizione temporanea ed in quanto tale la puoi controllare.

Se oggi sei obeso non è di certo avvenuto nottetempo, ti ci vorrà tempo per perdere tutti quei chili, ma anche se li perdi lentamente ogni chilo che elimini è un passo verso l’essere la persona che vorresti.

Inizia in piccolo, impegnati ad allenarti una o due volte alla settimana, facendo scelte alimentari migliori e riducendo l’apporto calorico.

Non è necessario all’inizio passare la tua giornata in palestra, così come ridurre drasticamente ciò che mangi, è sufficiente introdurre nuove abitudini. Con il tempo e l’esperienza imparerai ad allenarti più intensamente e produttivamente.

Quando inizi a prestare maggiore attenzione a cosa e quanto stai mangiando e prendi decisioni consapevoli tenendo conto dei tuoi obiettivi, stai iniziando a fare scelte salutari e a sviluppare abitudini alimentari più sane e consapevoli.

Obbiettivi raggiungibili e realistici

Inizia intelligentemente, stabilisci obiettivi realistici a breve e lungo termine, scrivili e mettili dove li vedrai ogni giorno.

Ad esempio: “perderò tre chili questo mese” e “perderò almeno 30 chili entro l’anno prossimo” e “mi forzerò costantemente ad allenarmi ed essere più attivo in generale” sono obiettivi realistici e realizzabili per ognuno di noi.

Condividi i tuoi obiettivi con gli altri e chiedi loro di rispettare ciò che stai cercando di ottenere e di essere di supportato. Evita come la peste chi ti sabota, quello non è di sicuro tuo amico.

Circondati di persone positive e incoraggianti. Se qualcuno è negativo o scoraggiante, o se tentano di sabotare i tuoi sforzi evitali, sono dei perdenti e vogliono che anche tu lo diventi.

Parti ora. Non importa quanto grasso devi perdere, puoi farlo, e quanto prima inizi prima il tuo obiettivo sarà raggiunto. Anche se perdi solo un chilo di grasso a settimana, in un anno puoi perdere quasi cinquanta chili e in due cento…!!!

Ci vorrà disciplina, concentrazione e pazienza. Non sarà facile. Ma se scegli di farlo e perseveri ci riuscirai.

“Un uomo può essere tanto grande quanto vuole esserlo. Se credi in te stesso e hai il coraggio, la determinazione, la dedizione, la spinta competitiva e se sei disposto a sacrificare le piccole cose nella vita non necessarie e a pagare il prezzo per le cose che valgono…, allora puoi fare qualsiasi cosa “.

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